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Il progetto ALCHIMIE e

la Distilleria De Giorgi

Un centro di residenza artistica a livello locale, nazionale ed internazionale.

La Distilleria de Giorgi

La Distilleria De Giorgi è uno spazio fortemente sentito dalla comunità di San Cesario, simbolo di una storia condivisa, di una comunità che ha eletto –e continua ad eleggere– questo come luogo di riferimento, di individuazione, di evocazione della propria storia. Una storia non proprio comune, per quel ruolo di rilevanza collettiva svolto dalle distillerie e dall’industria della produzione di alcool, che hanno attribuito a Cesario un primato nella storia della distillazione (nel periodo di maggiore produttività, fino ai primi decenni della seconda metà del secolo scorso, vi erano ben 5 fabbriche di alcool). San Cesario era il paese delle distillerie, di cui la Distilleria De Giorgi rappresentava un'eccellenza, vantando prodotti di punta come la famosa 'Anisetta'. Un luogo della produzione industriale ininterrottamente attivo dal 1905, anno dell’inizio delle attività della De Giorgi, al 1987, anno in cui la “Casa” Nicola De Giorgi cessa di distillare, continuando a produrre solo liquori e sciroppi per bevande, fino al 1999, anno in cui la De Giorgi pone fine all’attività.

Il progetto ALCHIMIE muove dalla rilevanza che il bene ha per il contesto di riferimento, e attraverso la sua valorizzazione, intende contribuire a riscoprire e restituire alla comunità memorie, testimonianze, in una tensione positiva di ascolto dei luoghi, per costruire nuove prospettive future a partire dalla consapevolezza della propria storia.

 

Un patrimonio architettonico, storico, sociale di grandissimo valore, che si condensa nelle tante storie che si sono avvicendate e che, con la loro narrazione, hanno permesso il nascere di vere e proprie leggende e miti fondativi della comunità di San Cesario sin dai primi anni del ‘900. Il recupero di questo bene comune è assai significativo per lo sviluppo locale poiché consente di configurare la Distilleria come un centro di residenza artistica a livello locale, nazionale ed internazionale, capace di mettere a valore la storia recente di una comunità e di porla in relazione con il contesto attuale, segnato da cambiamenti significativi, come i nuovi scenari della multiculturalità e le istanze di apertura internazionale e globale.

Il progetto ALCHMIE guarda alla Distilleria nella sua interezza e complessità come luogo di un intervento sociale e culturale, e pensa la Distilleria come luogo della memoria urbana e della sua complessa storia, sedimento dunque di storie singolari, biografie, relazioni di comunità, costruzione di una identità territoriale. In questo senso, solo a saperli ascoltare, i luoghi sono le voci che li hanno attraversati, e anche i conflitti di cui si sono nutriti, le tracce fisiche della vita materiale, concreta che li ha prodotti ed abitati. I cittadini sono i protagonisti di questa storia ed essi parteciperanno ai processi e alle dinamiche dell'iniziativa.