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Partner forti per un progetto forte

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fondazione con il sud
Fondazione con il Sud

La Fondazione CON Il SUD è un ente non profit privato nato il 22 novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato, per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, cioè percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete per favorire lo sviluppo del Sud.
In particolare, la Fondazione sostiene interventi “esemplari” per l’educazione dei ragazzi alla legalità e per il contrasto alla dispersione scolastica, per valorizzare i giovani talenti e attrarre “cervelli” al Sud, per la tutela e valorizzazione dei beni comuni (patrimonio storico-artistico e culturale, ambiente, riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie), per la qualificazione dei servizi socio-sanitari, per l’integrazione degli immigrati, e in generale per favorire il welfare di comunità.
In 11 anni sono state sostenute 1.100 iniziative, tra cui la nascita delle prime 5 Fondazioni di Comunità del Mezzogiorno, coinvolgendo 6.000 organizzazioni diverse e oltre 320.000 destinatari diretti (40% studenti), erogando complessivamente 191 milioni di euro di risorse private. .

International Theatre Institute
ITI Italia

Il Centro Italiano dell’Internationl Theatre Institute, ITI Italia, viene costituito nel 2012 e vede tra i suoi soci: Astràgali Teatro (Lecce), Teatro Vascello (Roma), Accademia Amiata Mutamenti (Grosseto), LaMama Umbria International (Spoleto), Teatro Aenigma (Urbino), insieme a sociologi, filosofi, esperti in management e comunicazione culturale. Il Centro è presieduto da Fabio Tolledi, sociologo, regista e direttore artistico di Astràgali Teatro, Vice-Presidente dell’ITI per l’Europa. Internazionalizzazione della scena, realizzazione di progetti di ricerca, scambio, coproduzioni con la costituzione di partenariati nazionali ed internazionali: queste le direttive di lavoro del Centro Italiano, fortemente orientato a un lavoro di relazione e scambio con l’intera rete mondiale dei Centri Nazionali ITI. Tra le attività del Centro Italiano ITI, parallelamente alla promozione e organizzazione della Giornata Mondiale del Teatro, si contano numerosi progetti di ricerca e partnership realizzati in Grecia, Belgio, Cipro, Germania, Francia, Spagna, Bangladesh, Cina, Stati Uniti. In particolare nel 2014 l’ITI Italia è nel progetto “Walls – Separate Worlds” insieme ai Centri ITI cipriota e tedesco. Nello stesso anno promuove a Lecce l’Assemblea Nazionale dei Critici di Teatro; partecipa alle conferenze internazionali sulle Residenze artistiche in Europa e alla residenza internazionale su Teatro e trasformazioni sociali organizzata a Spoleto da LaMama Umbria. Nel 2015 l’ITI Italia sostiene il progetto internazionale dedicato alla cultura romanesh Roma-Project promosso da Astràgali Teatro. Contribuisce al convegno su “Teatro e Trasformazioni sociali”, ed è partner di “Metamorphosis Project”, progetto promosso da Astràgali Teatro, che viene presentato in Tunisia e prevede una sezione espressamente dedicata al “teatro nei luoghi di conflitto”. Nel2016 l’ITI Italia sostiene il progetto “Ellen Stewart International Award” promosso da LaMama Umbria. E’ partner della residenza artistica al Teatro Paisiello (Lecce) di Astràgali. Collabora al progetto “La gioventù per il sociale”. Prosegue l’azione di partenariato in “Metamorphosis Project” che coinvolge Italia, Tunisia, Bulgaria, Turchia. E’ capofila del progetto “Alchimie” per la Distilleria De Giorgi di San Cesario (Lecce), uno delle più importanti architetture dell’archeologia industriale del Sud Italia. Promuove in collaborazione con il Ministero Istruzione Università Ricerca il progetto “Scrivere il teatro” espressamente dedicato alle Scuole italiane di ogni ordine e grado per la scrittura di brevi drammaturgie teatrali. La giornata di premiazione dei lavori si tiene a Roma il 27 marzo, per le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Teatro. Sostiene ogni anno la “Giornata Nazionale del Teatro in Carcere” (27 marzo), promossa dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, organismo costituito da oltre quaranta esperienze teatrali diffuse su tutto il territorio nazionale, con il sostegno del Ministero di Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Teatro Astràgali
ASTRAGALI TEATRO- EUFONIA

Astragali Teatro è una compagnia nata nel 1981. Dal 1985 ha ottenuto il riconoscimento ministeriale di compagnia di teatro d’innovazione. Fa parte di organismi internazionali attivi nell’ambito della cooperazione e del dialogo interculturale. E’ membro fondatore del Cento Italiano ITI-UNESCO (International Theatre Institute). Dal 2002 ad oggi è stato Project Leader in otto progetti sostenuti dal programma “Cultura 2000” e “Cultura 2007-2013” dell’Unione Europea. E’ stato anche Leader in progetti supportati dall'Anna Lindh Foundation e dalla European Cultural Foundation, partner co-organizzatore in progetti supportati dai Programmi Europei “Leonardo da Vinci II”, “Meda”, Interreg (II Italia-Grecia, III Italia-Grecia, III Italia-Albania), “Fondo Sociale Europeo”, “Anno europeo per il dialogo interculturale”. Nel territorio nazionale ha realizzato progetti con Enti pubblici, Università, Ministero della Cultura, e progetti pilota per il Ministero degli Affari Esteri e per il Ministero della Pubblica Istruzione. Ha costruito una rete di relazioni artistiche e istituzionali rilevante, che ha portato al riconoscimento come “buona pratica” da parte della Commissione Cultura dell’UE. La pratica sul campo di Astràgali Teatro nei luoghi del conflitto nel Mediterraneo, in particolare Cipro, Siria, Giordania, Albania, Palestina, Turchia, Iraq, ha consentito un'interrogazione e un'azione costante sulle dinamiche del conflitto. Astràgali ha realizzato allestimenti speciali in siti archeologici, beni naturalistici ed architettonici in capitali europee e mediterranee quali Atene, Parigi, Istanbul, Roma, Damasco, Amman, Ramallah ed ha partecipato a importanti festival internazionali, imponendosi all’attenzione della critica internazionale. Nel 2012 partecipa al Festival Internazionale di Erbil in Iraq, dove Fabio Tolledi viene premiato per ‘La Migliore Regia’, con un allestimento speciale presso l’antichissima cittadella di Erbil. Questi spettacoli hanno suscitato grande interesse da parte della critica teatrale, anche grazie al loro carattere multiculturale. Alcuni dei progetti: 2005-2006 Leader del progetto Teatri di guerra-Pratiche di Pace; 2006-2007 Le rotte di Ulisse - per una critica della violenza; 2006-2007 partner leader del progetto War Gifts, sostenuto dall'Anna Lindh Foundation che ha avuto luogo in Siria ed in Giordania; 2007-2008 Leader del progetto Front/frontier-dynamics of the inclusion of the Other in theatre; 2009-2010 Roads and desires-theatre overcomes frontiers; 2012 partner del progetto di cooperazione Europa-Turchia, Stories of stars and acrobats: forms of theatre between Turkey and Europe, sostenuto da “EuropeAid, EU-Turkey Intercultural Dialogue”; 2012-2013 H.O.S.T.-Hospitality, Otherness, Society, Theatre, promosso dall’Università del Salento; 2013 WALLS-Separate worlds; 2013 Partner del progetto Songs of my neighbours; 2015-2016 Partner Leader di “Theatrum Mundi” (Creative Europe); 2016-2017 Partner Leader di “Women! Dafne, Io, Eco, and the others”; 2018-2019 Partner Leader di "Legends on circular ruins" , sostenuto dal Programma Creative Europe per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 .

International Theatre Institute
L’International Theatre Institute (ITI)

L’International Theatre Institute (ITI) è stata fondato nel 1948 dall’UNESCO e da esperti teatrali della comunità internazionale, ed ha sede a Parigi presso l’UNESCO. Si tratta della più grande e importante organizzazione mondiale per le arti dello spettacolo, che ha come obiettivo la promozione del dialogo interculturale. Il network è diffuso in oltre 100 paesi, tra Centri Nazionali e Membri Cooperanti. L’ITI favorisce lo sviluppo di pratiche di scambio tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare processi di conoscenza e collaborazione tra operatori culturali di tutto il mondo. Internazionalizzazione della scena e partnership internazionali, grazie a un lavoro di rete e di relazioni tra i Centri, sono dunque le parole d’ordine prioritarie dell’ITI. L’ITI sostiene e promuove la Convenzione dell’UNESCO per la protezione e la promozione delle espressioni culturali, promuove attività con obiettivi artistici, didattici, umanitari nelle zone di conflitto e in quelle in via di sviluppo per favorire la pace e la reciproca comprensione. Tra le più note iniziative promosse dall’ITI figurano la Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo), l’International Dance Day (29 aprile), il Theatre of Nations. Tra gli autori del messaggio della Giornata Mondiale del Teatro ricordiamo Jean Cocteau, Arthur Miller, Luchino Visconti, Eugène Ionesco, Wole Soyinka, Maurice Béjard, Peter Brook, Ariane Mnouchkine; Dario Fo. L’ITI è suddiviso in differenti Comitati Internazionali: Comitato dell’Istruzione Superiore per le Arti Performative, Comitato del Teatro Drammatico, Comitato della Danza, Comitato dei Festival Internazionali, Comitato del Monodramma, Comitato per la Nuova Drammaturgia, Comitato del Teatro Musicale, Comitato del Teatro nelle Zone di Conflitto, Comitato per il Teatro Sociale, Comitato per le Migrazioni e le Culture Indigene.

Espero
ESPERO SRL

EspérO srl è un'azienda spin-off dell'Università del Salento, nata nel contesto delle scienze umane e sociali, con la mission di progettare e realizzare dispositivi complessi di intervento nei contesti organizzativi, comunitari e sociali, con l’intento di concorrere a produrre innovazione sociale, anche col supporto delle tecnologie della comunicazione telematica, audiovisiva e multimediale. Il concetto di open social innovation aderisce ad una nuova idea di creazione del valore, che punta al coinvolgimento, in processi trasparenti, collaborativi, non necessariamente codificati, generalmente supportati dalle tecnologie ICT, dei diversi attori del prodotto/servizio da realizzarsi. In virtù delle esperienze finora maturate, corroborate dalla partecipazione a progetti di ricerca e intervento a carattere nazionale, in cui ha potuto confrontarsi con équipe di studiosi anch'essi impegnati nel campo dell'innovazione tecnologica e sociale, EspérO ritiene di potersi proporre per fare del Centro Canali una "buona prassi" nel campo dell'utilizzo dei beni pubblici per produrre effetti di empowerment e sviluppo sostenibile sulle comunità in cui essi sono inseriti. Espéro nasce nell’ottobre del 2009 ad opera di un gruppo di ricerca costituitosi da alcuni anni attorno alla Cattedra di Progettazione e valutazione dell’intervento formativo del Prof. Salvatore Colazzo, presso il Dipartimento di Scienze Pedagogiche Psicologiche e Didattiche dell’Università del Salento. La Mission di Espéro sono i servizi di formazione degli adulti guardando preferenzialmente al target del management delle organizzazioni, sia pubbliche che private, e altresì i temi della pedagogia-sociale e di comunità con riguardo alle strategie di animazione sociale, gestione dei gruppi di comunità, esplicitazione dei bisogni e valutazione ed analisi delle rappresentazioni. In merito al modello di formazione, Espéro implementa le teorie più innovative del settore, traducendole in metodologie di intervento assolutamente originali, capaci di coinvolgere attivamente i suoi destinatari e realizzando così livelli di partecipazione e quindi anche di efficacia veramente apprezzabili. Interviene sulle dimensioni legate allo sviluppo di competenze di natura trasversale e strategica, soprattutto quelle emotivo-relazionali, al fine di costruire e migliorare i requisiti professionali necessari per operare in un’organizzazione post-moderna, complessa e globalizzata, improntata al teambuilding, al networking, al lavoro cooperativo e alla piena valorizzazione di ogni singola risorsa umana in un'ottica di co-costruzione. Il Modello formativo proprietario proposto, finalizzato a far apprendere nuovi stili relazionali e decisionali, è basato su una formula innovativa imperniata su:
• idonea ed accurata profilatura degli utenti mediante un proprio Assessment Center.
• Centratura dell’azione su apprendimento esperienziale, per metafore e outdoor, con ricorso a metodologie performative (training, teatro-musica, outdoor pesca, ecc.)
• Soluzione tecnologica ad hoc per il supporto e l’accompagnamento mediante creazione e gestione di “comunità di pratica online”.
I “Servizi Avanzati per il Management” e “Servizi innovativi per la formazione”, si inquadrano nei costrutti di ‘apprendimento esperienziale’, ‘apprendimento per metafora’ e ‘outdoor training’, ‘comunità di pratiche’ e “blended learning”, combinati a costituire una proposta originale frutto dello sforzo di ricerca del suo team di lavoro, arricchita dalla creativa messa in valore della sua localizzazione nel Salento, che costituisce la cornice di senso e di significati entro cui Espéro cala le sue azioni formative. In merito al segmento di EspérO specificamente impegnato nel campo della pedagogia di comunità si avvale di un Modello proprietario appositamente sviluppato e denominato ACL (Action Community Learning). Questo modello si propone essenzialmente come un’esperienza ad alta densità di relazionalità: di racconto e di ascolto, di prossimità fisicocorporea, di contagio e dinamizzazione dei significati. Da un punto di vista metodologico, ACL si fonda sui principi della ricerca -intervento ad orientamento partecipativo e rivisita in modo originale la metodica del WebQuest (nella versione storica e in quella aggiornata denominata New-webquest) e le metodologie che vanno sotto l'etichetta di LivingLab, rendendoli funzionalmente idonei ad un intervento di esplorazione ed attivazione delle risorse della comunità, quale prima fase di un successivo, più articolato processo di promozione dell'innovazione sociale per lo sviluppo locale. La “ricerca-intervento” aspira a tenere strettamente congiunte teoria e prassi in un processo ricorsivo, che ha come obiettivo quello di produrre cambiamento di una realtà individuale, di gruppo o sociale. Nel nostro modello abbiamo introdotto un terzo livello, ragion per cui esso è di formazione-ricerca-intervento: accanto alle interazioni che si sviluppano tra ricercatore sociale e persone, tra ricercatore sociale e comunità, abbiamo innestato un gruppo di formandi, altrettanto attivi e protagonisti dei processi di cambiamento, creando così una relazione triadica che ci ha permesso di innescare dinamiche molto interessanti e articolate rispetto alle potenzialità riflessive e generative del modello. Dal 14/02/2013 la società è formalmente iscritta alla sezione Speciale della Camera di Commercio della provincia di Lecce come Start-up innovativa. La rilevanza scientifica delle attività svolte dallo spin off trovano evidenza nelle numerose pubblicazioni e partecipazione a convegni scientifici che i soci sistematicamente realizzano, come è possibile rilevare dai curricula professionali di ciascuno di essi.

LIBERA
LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Coordinamento Regionale Puglia

Libera Puglia è un'Associazione apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro. Libera Puglia si costituisce per perseguire le seguenti finalità: a) valorizzare, fornendo sostegno e servizi, le associazioni, gli enti e gli altri soggetti collettivi impegnati in attività di lotta ai fenomeni mafiosi e ai poteri occulti, in attività di prevenzione, in azioni di solidarietà, di assistenza, soprattutto nei confronti delle vittime delle mafie, e nell'educazione alla legalità; b) favorire la nascita di un collegamento stabile tra tutte le associazioni, gli enti e gli altri soggetti collettivi impegnati per la legalità e contro le mafie nei diversi settori di attività civili e sociali (dalla cultura all'economia, dalla ricerca all'educazione, dalla assistenza allo sport); c) promuovere un dialogo e una collaborazione, anche in forma di servizi, tra i soggetti aderenti a “Libera Puglia” e le istituzioni; d) promuovere una cultura della legalità, della solidarietà e dell'ambiente, basata sui principi della Costituzione, nella valorizzazione della memoria storica per le persone che hanno operato contro le mafie; e)promuovere l'elaborazione di strategie di lotta non violenta contro il dominio mafioso del territorio e di resistenza alle infiltrazioni di tipo mafioso. f) promuovere la nascita di una rete internazionale di associazioni ed enti impegnati nella prevenzione dei fenomeni di criminalità e illegalità e nella promozione dei diritti e della giustizia sociale. “Libera Puglia” aderisce all'associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, in qualità di associato e referente regionale in quanto persegue le stesse finalità. "Libera Puglia" persegue le proprie finalità attraverso attività di servizio quali, a puro titolo esemplificativo: a)organizzare iniziative culturali, di approfondimento e di informazione sul fenomeno mafioso e sulle strategie di risposta ad esso; b) pubblicare materiali relativi alle iniziative di cui al punto a) nonché produrre e diffondere ogni altro testo o documento audiovisivo attinente alle finalità di "Libera"; c)organizzare corsi di formazione per insegnanti, studenti, operatori sociali e per chiunque intenda impegnarsi per la crescita della cultura della legalità, della solidarietà, della nonviolenza e della tutela dell'ambiente; d)raccogliere, organizzare e diffondere documentazione aggiornata sulle mafie e le possibili strategie per combatterle; e) coordinare un'attività capillare di monitoraggio sull'evoluzione del fenomeno mafioso e della lotta ad esso, nei diversi contesti regionali; f) redigere periodicamente una o più relazioni sull'evoluzione del fenomeno mafioso e delle risposte sociali e istituzionali ad esso, basata sui risultati dell'attività di cui al punto e) e su ogni altro materiale disponibile; g)attivare una rete informatica interattiva tra gli associati; h)realizzare campagne su questioni rilevanti per il perseguimento delle finalità associative; i)promuovere scambi e gemellaggi tra i soggetti aderenti all'Associazione e a “Libera Puglia”; j)organizzare manifestazioni culturali, sportive e promuovere spettacoli anche al fine di autofinanziarsi; k)organizzare e promuovere attività di turismo sociale e responsabile finalizzate alla promozione della cultura della legalità; l)svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali attività di commercializzazione, sia con riferimento al settore dell'editoria e degli audiovisivi in genere, sia con riferimento a quei beni di significativo valore nel perseguimento degli scopi del sodalizio. Progetti in corso di realizzazione: -Libera il bene: Libera il Bene è l'iniziativa della Regione Puglia per il riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Libera il Bene nasce dalla collaborazione tra l'Assessorato regionale alle Politiche Giovanili e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafieed è una delle azioni del programma Bollenti Spiriti. progetto in corso dal 2011 Attività: -informazione - mappatura partecipata - assistenza tecnica - riuso sociale - SOS Giustizia. Il progetto Sportello legalità / Sos Giustizia è un’iniziativa congiunta di Unioncamere e Libera che si pone l’obiettivo, attraverso una serie di attività, di affermare la cultura della legalità e rendere più forte l’imprenditoria sana, sostenedo e accompagnando alla denuncia le vittime della criminalità organizzata di stampo mafioso, di usura, del racket delle estorsioni, familiari delle vittime innocenti delle mafie e testimoni di giustizia. Progetto in corso dal 2014 Progetti terminati: - Bari Ascolta. Il progetto Sportello legalità / Sos Giustizia è un’iniziativa congiunta di Unioncamere e Libera che si pone l’obiettivo, attraverso una serie di attività, di affermare la cultura della legalità e rendere più forte l’imprenditoria sana, sostenedo e accompagnando alla denuncia le vittime della criminalità organizzata di stampo mafioso, di usura, del racket delle estorsioni, familiari delle vittime innocenti delle mafie e testimoni di giustizia. Il progetto Sportello legalità / Sos Giustizia è un’iniziativa congiunta di Unioncamere e Libera che si pone l’obiettivo, attraverso una serie di attività, di affermare la cultura della legalità e rendere più forte l’imprenditoria sana, sostenedo e accompagnando alla denuncia le vittime della criminalità organizzata di stampo mafioso, di usura, del racket delle estorsioni, familiari delle vittime innocenti delle mafie e testimoni di giustizia. Progetto annualità 2014 - In direzione ostinata e legale: eventi di comunità per la strutturazione di azioni di promozione della cultura della legalità co-finanziato e realizzato in collaborazione con il Comune di Bari - Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata. Obiettivo generale: aumentare il livello di consapevolezza dell’azione individuale e del macrocontesto in cui essa si muove. Ricondurre la Memoria alla dimensione dell’Impegno si traduce nel portare nell’oggi le azioni fondanti dell’antimafia, reinterpretandole nell’educazione all’azione, ripercorrendo le strade dell’impegno. Obiettivo specifico: contribuire alla formazione civile in tema di buona politica, educazione e formazione, memoria e impegno. Attività: Tracce, un approfondimento letterario sul tema delle mafie e della lotta sociale alla criminalità organizzata; Sguardi di periferia; la partecipazione alla XIX Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie; la Carovana Internazionale Antimafie 2014; il Premio “Antonio Montinaro” 2014.

Teatro Zemrude
TEATRO ZEMRUDE

Teatro Zemrude opera in contesti periferici e marginali o su tematiche che vengono individuate come prioritarie per la comunità con l'obiettivo di coinvolgere e riallacciare contatti e rapporti, attraverso l'utilizzo di differenti linguaggi artistici, all'interno della comunità stessa. Agostino AresuRegista, attore e drammaturgo, si forma al DAMS di Bologna dove a metà degli anni ’90 fonda Teatro Zemrudee; Daniela Diurisi artista sonora formatasi al Dams di Bologna, ha approfondito i suoi studi conseguendo la laurea di Secondo livello in Musica Elettronica presso il Conservatorio “T.Schipa” di Lecce, concentrano la loro ricerca su progetti radiofonici sperimentali legati al teatro.
Attualmente la compagnia è impegnata sulla nuova produzione “Mirrors” incentrata sulla figura della cineasta americana di origini ucraine Maya Deren.
- Teatro Zemrude, in collaborazione con l’artista visiva Brunella Tegas, realizza il progetto “Quadritos” installazione visivo/sonora e performance sulla memoria di oltre 250 personaggi noti o meno noti. Il lavoro è ospite nel 2018 del Museo del Po di Boretto (Re) e della galleria C. De Vos ad Aalst in Belgio.
- L’Associazione per il biennio 2017/2018 cura la Direzione Artistica di “Spazio Natale”, storica pasticceria di San Cesario organizzando concerti e spettacoli teatrali, presentazioni di libri ed incontri culturali.
- Realizza due residenze artistiche (Puglia e Toscana) dedicate alla conclusione del progetto “CaterinaClandestina” opera teatrale radiofonica incentrata sul recupero della memoria delle radio clandestine autocostruite nei campi di concentramento e della storia degli IMI (InternatiMilitariItaliani) durante la seconda Guerra Mondiale. Nel 2018 il progetto diviene uno spettacolo dal titolo “lungaguerra Soldatino” e debutta al Teatro Paisiello Lecce.
- 2014-2016 progetto “Distillerie in Scena” - Comune di San Cesario (Lecce) laboratorio “La fabbrica dello spirito” e spettacolo e opera radiofonica “Il Paese a Vapore”andata in onda in quattro puntate su Rai Radio3 “Tre Soldi”.
- Sardegna (2010-2013) realizza diversi laboratori rivolti a tutte le fasce di età in piccoli paesi della costa e dell’entroterra sardo, vince il bando“Unione dei Comuni Gallura” con un percorso laboratoriale e di arte pubblica sul tema delle migrazioni della durata di oltre un anno che coinvolge circa 120 persone realizzando diversi spettacoli e l’AudioLibro di TeatroSonoro dal titolo “Viaggio Invisibile - Odissea visionaria"Premio “Massimo Billi” Miglior Opera Radiofonica “il Cantiere” Rai Radio 3.
- “Viaggio Invisibile - Odissea visionaria"è inoltre un’opera sonora e per immagini e viene presentata in forma di performance teatrale. Ha debuttato a LampedusaInFestival nel 2014, ospite a Festival IT.A.CÀ sul Turismo Responsabile, al Festival Overture di San Leucio (Caserta), al Festival letterario Ananti de saziminera di Bauladu (OR), al Festival Territori di Bellinzona (Svizzera), Teatro Paisiello di Lecce, Terra di tutti art festival a Bologna cinema Lumiere.
Nell’ambito del progetto "Alchimie – la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità" ha all’attivo due laboratori, laboratorio CbC(Come Bambini cresciuti) e Laboratorio parallelo.
Nel primo anno di attività in distilleria ha realizzato la performance/installazione “Il Paese a Vapore” in occasione dell’inaugurazione degli uffici coinvolgendo gli iscritti alle attività laboratoriali. Ha organizzato l’incontro con il drammaturgo e intellettuale di origini iraniane proveniente da Londra GhaziRabihavi dal titolo “Scrivere sotto il fuoco”. Nel mese di marzo 2019 organizza il laboratorio di Video Danza diretto da Chiara Zilli. Realizza lo spettacolo “L’estenuante Battaglia” con la partecipazione degli iscritti ai laboratori. Attualmente lavora all’organizzazione del Forum internazionale sul paesaggio sonoro FKL che si terrà negli spazi della distilleria De Giorgi e in varie location di San Cesario in autunno e che coinvolgerà artisti sonori da ogni parte d’Europa realizzando convegni, installazioni, performance e laboratori anche rivolti alla comunità di San Cesario.

Teatro dei Veleni
Teatro Dei Veleni

Nasce nel 1995 a San Cesario di Lecce, nel 1999 si costituisce come Associazione Culturale, nel 2002 si dota di una struttura parallela costituita in qualità di Società Cooperativa Sociale a r.l. con la stessa denominazione. E’ impegnato in progetti di teatro civile, attento al territorio, ai bisogni e alle contraddizioni che lo caratterizzano. Persegue il filo della memoria, dando voce e corpo a uomini e donne, protagonisti, a volte invisibili, delle vicende di un presente effimero e di un passato sfuggente. Alla continua ricerca di un’estetica basata sul rigore della presenza, la sobrietà degli elementi e l’uso essenziale dello spazio, il Teatro dei Veleni sviluppa un’originale didattica teatrale dedicata alla presenza scenica e alla spinta comunicativa del corpo dell’attore. Ha una pluriennale esperienza nel campo Artistico-Culturale, Socio-Educativo e Didattico-Formativo, nella gestione di progetti artistico-musicali, nella formazione, nonché nell'organizzazione, coordinamento e partecipazione ad eventi e manifestazioni.
Attualmente è ente gestore di “Haustheater” Laboratorio Urbano di San Donato di Lecce (Le) e di “Palazzo Ducale” Laboratorio Urbano di San Cesario di Lecce (Le) e promuove: corsi, stage e workshop di teatro, fumetto, disegno e pittura, musica, creativi e di benessere; eventi musicali, teatrali e artistici in genere. La cooperativa è radicata sul territorio di riferimento e attenta da sempre alle necessità ed esigenze dello stesso e, nel tempo, ha costruito rapporti, relazioni e affinato professionalità e competenze volte a promuovere il benessere e la crescita sociale.
Da ottobre 2018 è Soggetto Capofila – attuatore, in ATS con ulteriori 5 partner, del progetto triennale “Alla scoperta della Bellezza, identità celata”, con finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico n. 2/2017 della Regione Puglia “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale: Educazione alla Cittadinanza Attiva e al Miglioramento del Tessuto Urbano”. Da ottobre 2017 è Partner di progetto e responsabile della direzione artistica e organizzativa di “Donato è il suo nome. Vescovo di Arezzo. Martire” - progetto triennale finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’ ”Avviso Pubblico per presentare iniziative progettuali riguardanti le Attività Culturali” Patto per la Puglia - FSC 2014/2020.

VariArti
VARIARTI EVOLUTION

L’associazione” Variarti Evolution” è stata costituita nel 2012 e ha rilevato le attività della precedente “ Variarti”. Agisce nel settore della promozione culturale, realizzando attività in contesti di disagio urbano, dando opportunità di inserimento occupazionale a persone disagiate. Organizza spettacoli e concerti rivolti principalmente alla comunità di San Cesario, utilizzando anche un proprio tendone per spettacoli. L’associazione è tra gli organizzatori del carnevale di San Cesario. Al suo interno può contare diverse professionalità artigianali. Organizza laboratori e corsi di formazione per la lavorazione della pelle, della cartapesta, della creta e del riutilizzo del ferro, nonché del riuso e del riciclo del materiale di risulta. Con i giovani ha lavorato su un progetto di ri-decoro urbano attraverso dei murales. Per un breve periodo si è occupata della Distilleria Pistilli di San Cesario, e dal 2014 il Comune di San Cesario ha affidato all’associazione l’apertura, la chiusura, la manutenzione, il ripristino di alcuni spazi e locali della Distilleria Nicola De Giorgi L’associazione ha avuto anche incarico per l’apertura, la chiusura, la manutenzione, il ripristino di alcune stanze della casa Museo Ezechiele Leandro. Organizza costantemente mercatini con esposizioni e manufatti di artisti locali. L'associazione ha anche tenuto laboratori e corsi di sartoria presso le scuole medie inferiori di San Cesario di Lecce e presso l' Istituto professionale Antonietta De Pace di Lecce.

NOVA VITA
NOVA VITA

L’Associazione NOVA VITA, nasce con il principale obiettivo di dare una vera integrazione sociale a tutte le persone diversamente abili, emarginate dalla società che le circonda. Fondata il 14 Ottobre 2009, fino ad oggi ha perseguito esclusivamente finalità di solidarietà sociale, svolgendo un lavoro mirato esclusivamente a giovani con abilità diverse, seguendo non solo un percorso educativo ed assistenziale; ma coinvolgendo figure professionali: come psicologi, educatori, assistenti sociali, medici e volontari, che in collaborazione con le famiglie d’origine, hanno creato un vero e proprio nucleo familiare ed amichevole; sostenendo la propria principale prerogativa dell’integrazione sociale, promuovendo le personali capacità che ogni individuo manifesta; coordinando e attuando iniziative volte a far emergere quest’ultime. La Disabilità, dalla società che ci circonda è considerata , come diversità e per questo motivo emarginata ed esclusa dalla vita sociale. L’Associazione Nova Vita vede nella Disabilità della persona un grande potenziale che, se opportunamente promosso e valutato, può dare grandi soddisfazioni , portando notevoli vantaggi nel migliorare la qualità di vita del diversamente abile. Nelle persone con abilità diverse, per natura o per cultura attingere al proprio potenziale, può essere condizione fondamentale per un inserimento ed un recupero dello svantaggio sociale o per il mantenimento e miglioramento dello stato di salute psicologica. L’attività di organizzazione, promozione e diffusione della nostra missione si svolge attraverso corsi continuativi in sede, seminari e stage con professionisti dei diversi ambiti, incontri e scambi culturali, formazione permanente. L’associazione NOVA VITA collabora con enti pubblici e privati e con altre associazioni culturali operanti nello stesso ambito ed anche in diversi campi, per la realizzazione di eventi sul territorio provinciale.

Centro Provinciale Istruzione Adulti
CPIA - Centro Provinciale Istruzione Adulti

La finalità principale del Cpia è quella di elevare il livello di istruzione della popolazione adulta così come indicato dalle Raccomandazioni Europee di Lisbona 2010 ed Agenda Europa 2020. L’Italia e quindi anche il nostro territorio è in una situazione di emergenza alfabetica, siamo agli ultimi posti nelle indagini OCSE per competenze linguistiche e matematiche. Il CPIA dedicato agli adulti ha il compito di intervenire su queste criticità per cercare di colmare l’enorme distanza con i paesi europei come la Francia, la Germania, la Gran Bretagna che da anni operano e investono in questo settore strategico per il rilancio economico. Questa istituzione ha il compito di occuparsi soprattutto delle fasce deboli della popolazione, coloro che dal punto di vista delle competenze di cittadinanza sono più fragili. I cittadini possono ora vedersi certificare competenze acquisite in ambito lavorativo e non e ricostruire i loro percorsi attraverso l’introduzione di un libretto personale che riporterà tutto quanto hanno appreso in ambito formale, informale e non formale. Libretto che li accompagnerà nel loro percorso lavorativo o nella eventualità che debbano procedere ad una riqualificazione professionale. Il Cpia svolge anche un lavoro di orientamento a sostegno delle scelte personali di lavoro e di studio.

In collaborazione col Comune di San Cesario
Comune di San Cesario