Loading
Attività

Spettacoli

gli spettacoli teatrali, musicali, di danza, le performance visuali e sonore sono una parte importante nella vita della Distilleria, realizzati sia nelle sale che all’aperto, nei bellissimi spazi che si trovano tra il giardino e la fabbrica. Artisti nazionali e internazionali sono ospiti assidui della Distilleria.  

 

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE

Si è conclusa con grande partecipazione e interesse la prima edizione del Premio Teatrale La Distilleria dedicato a lavori teatrali in lingua salentina. Il premio è stato assegnato allo spettacolo “La proprietà” della Compagnia A ddu tira la ciuccia di Luigi Pascali di San Cesario di Lecce.

Premio della distilleria

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE


Premio della distilleria

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE


Premio della distilleria

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE


Premio della distilleria

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE


Premio della distilleria

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE


Premio della distilleria

PREMIO LA DISTILLERIA / 1 ª EDIZIONE





L'UOMO DI FERRO

L'uomo di ferro, scritto e diretto da Olivier Letellier con Matteo Prosperi

L'UOMO DI FERRO

L'UOMO DI FERRO

Dopo aver infestato la foresta per anni, l’Uomo di Ferro, l’essere selvaggio, viene catturato, imprigionato, esibito. Sarà finalmente liberato da il giovane figlio del re. Nella fuga porta con se, sulle sue spalle, il ragazzo prima di accompagnarlo nel suo percorso iniziatico. Ho scoperto il racconto Jean de fer durante le mie ricerche su Peter Pan. Dal piccolo ragazzo di James Matthew Barrie che rifiuta di crescere a quello dei fratelli Grimm che non vuole altro, ci si pone sempre la stessa domanda: Crescere…? È sfidare i divieti? Superare i “non fare questo, non fare quello! O non crescerai mai!”?
L'UOMO DI FERRO

L'UOMO DI FERRO

Dopo aver infestato la foresta per anni, l’Uomo di Ferro, l’essere selvaggio, viene catturato, imprigionato, esibito. Sarà finalmente liberato da il giovane figlio del re. Nella fuga porta con se, sulle sue spalle, il ragazzo prima di accompagnarlo nel suo percorso iniziatico. Ho scoperto il racconto Jean de fer durante le mie ricerche su Peter Pan. Dal piccolo ragazzo di James Matthew Barrie che rifiuta di crescere a quello dei fratelli Grimm che non vuole altro, ci si pone sempre la stessa domanda: Crescere…? È sfidare i divieti? Superare i “non fare questo, non fare quello! O non crescerai mai!”?
L'UOMO DI FERRO

L'UOMO DI FERRO

Dopo aver infestato la foresta per anni, l’Uomo di Ferro, l’essere selvaggio, viene catturato, imprigionato, esibito. Sarà finalmente liberato da il giovane figlio del re. Nella fuga porta con se, sulle sue spalle, il ragazzo prima di accompagnarlo nel suo percorso iniziatico. Ho scoperto il racconto Jean de fer durante le mie ricerche su Peter Pan. Dal piccolo ragazzo di James Matthew Barrie che rifiuta di crescere a quello dei fratelli Grimm che non vuole altro, ci si pone sempre la stessa domanda: Crescere…? È sfidare i divieti? Superare i “non fare questo, non fare quello! O non crescerai mai!”?
L'UOMO DI FERRO

L'UOMO DI FERRO

Dopo aver infestato la foresta per anni, l’Uomo di Ferro, l’essere selvaggio, viene catturato, imprigionato, esibito. Sarà finalmente liberato da il giovane figlio del re. Nella fuga porta con se, sulle sue spalle, il ragazzo prima di accompagnarlo nel suo percorso iniziatico. Ho scoperto il racconto Jean de fer durante le mie ricerche su Peter Pan. Dal piccolo ragazzo di James Matthew Barrie che rifiuta di crescere a quello dei fratelli Grimm che non vuole altro, ci si pone sempre la stessa domanda: Crescere…? È sfidare i divieti? Superare i “non fare questo, non fare quello! O non crescerai mai!”?
L'UOMO DI FERRO

L'UOMO DI FERRO

Dopo aver infestato la foresta per anni, l’Uomo di Ferro, l’essere selvaggio, viene catturato, imprigionato, esibito. Sarà finalmente liberato da il giovane figlio del re. Nella fuga porta con se, sulle sue spalle, il ragazzo prima di accompagnarlo nel suo percorso iniziatico. Ho scoperto il racconto Jean de fer durante le mie ricerche su Peter Pan. Dal piccolo ragazzo di James Matthew Barrie che rifiuta di crescere a quello dei fratelli Grimm che non vuole altro, ci si pone sempre la stessa domanda: Crescere…? È sfidare i divieti? Superare i “non fare questo, non fare quello! O non crescerai mai!”?




Canti di donne terra e sale

In posti remoti, per sguardi attenti e orecchie acute, senza necessità di grandi spazi per rivelare profonde emozioni … Anna Cinzia Villani si presenta da solista.

Canti di donne terra e sale

Canti di donne terra e sale

La Voce che da sempre racconta il vissuto del Salento, si annoda tra grezze trame e pregiati pizzi, si articola tra racconti di storie per contestualizzare ciascun canto, ergendosi poi sull’organetto diatonico, tamburi, tamburi, e su alcuni arnesi tipici del mondo femminile (tavola per lavare i panni e apribottiglie) che diventano vere e proprie ‘percussioni domestiche’. Il punto di vista è quello della donna che spesso parla in primo piano, ma anche lo sguardo dell’uomo su di lei, a volte ammirato, altre minaccioso.

©2019, Anna Cinzia Villani




Performance UBU RE - TEATRO DEI VELENI - SCUOLA D’ATTORE

da Alfred Jarry
Adattamento testo e regia Alessandra Cocciolo Minuz
con gli allievi del laboratorio teatrale del Teatro dei Veleni ‘Il Corpo Scenico: teatro e bioenergetica’
Alessandra Marzo Beppe Suppa Carolina Attanasio Francesco Micali Giovanni Papadia Mary Manno Serena Manieri Samuele Greco Viviana Sindaco

UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.
UBU RE

UBU RE

L’Ubu re di Alfred Jarry, dramma del 1896, è considerato un punto di partenza dell’avanguardia storica teatrale, così come il suo autore un rivoluzionario e innovatore. L’opera sfugge talmente agli schemi del teatro classico da farla sembrare quasi non-teatro. Se ci si ferma alla trama di Ubu roi, non si vede niente più che una storia come tante, dove un mediocre e rozzo generale, sobillato dall’ambiziosa moglie, uccide il proprio re e ne prende il posto. Subirà poi la reazione del figlio del re ucciso, che con l’appoggio di un alleato, lo sconfiggerà costringendolo all’esilio. Da Macbeth in poi una storia banale, verrebbe da dire. Ma è nel contesto di questa storia che trovano rappresentazione le più basse meschinità dell’uomo, le sue miserie e le sue contraddizioni. La rivoluzione di Jarry, tuttavia, non è tanto il “cosa” ma il “come”.




L'Estenuante Battaglia

Spettacolo di Teatro Zemrude

L'Estenuante Battaglia

L'Estenuante Battaglia

Spettacolo di Teatro Zemrude
L'Estenuante Battaglia

L'Estenuante Battaglia

Spettacolo di Teatro Zemrude
L'Estenuante Battaglia

L'Estenuante Battaglia

Spettacolo di Teatro Zemrude




Cosimo sugli Alberi

Performance a cura di Astragali Teatro

Cosimo sugli Alberi

Cosimo sugli Alberi

Produzione di teatro ragazzi per le scuole, La disobbedienza acquista un senso solo quando diventa una disciplina morale più rigorosa e ardua di quella a cui si ribella. Astràgali Teatro porta in scena uno spettacolo ispirato a Il Barone Rampante, racconto per tutte le età scritto da Italo Calvino.

©2019, Marina Colucci
Cosimo sugli Alberi

Cosimo sugli Alberi

Produzione di teatro ragazzi per le scuole, La disobbedienza acquista un senso solo quando diventa una disciplina morale più rigorosa e ardua di quella a cui si ribella. Astràgali Teatro porta in scena uno spettacolo ispirato a Il Barone Rampante, racconto per tutte le età scritto da Italo Calvino.

©2019, Marina Colucci
Cosimo sugli Alberi

Cosimo sugli Alberi

Produzione di teatro ragazzi per le scuole, La disobbedienza acquista un senso solo quando diventa una disciplina morale più rigorosa e ardua di quella a cui si ribella. Astràgali Teatro porta in scena uno spettacolo ispirato a Il Barone Rampante, racconto per tutte le età scritto da Italo Calvino.

©2019, Marina Colucci




Performance Gli Occhiali di Caterina - Astràgali Teatro

Regia di Fabio Tolledi
con Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Petar Gaydarov, Matteo Meleo

Gli Occhiali di Caterina

Gli Occhiali di Caterina

Teatro ragazzi: Astràgali Teatro porta in scena Caterina Certezza racconto per bambine e bambini scritto dal premio Nobel Patrick Modiano e illustrato da Jean-Jacques Sempé. La narrazione di questa storia si snoda in una dimensione cosmopolita.

©2019, Marina Colucci
Gli Occhiali di Caterina

Gli Occhiali di Caterina

Teatro ragazzi: Astràgali Teatro porta in scena Caterina Certezza racconto per bambine e bambini scritto dal premio Nobel Patrick Modiano e illustrato da Jean-Jacques Sempé. La narrazione di questa storia si snoda in una dimensione cosmopolita.

©2019, Marina Colucci
Gli Occhiali di Caterina

Gli Occhiali di Caterina

Teatro ragazzi: Astràgali Teatro porta in scena Caterina Certezza racconto per bambine e bambini scritto dal premio Nobel Patrick Modiano e illustrato da Jean-Jacques Sempé. La narrazione di questa storia si snoda in una dimensione cosmopolita.

©2019, Marina Colucci
Gli Occhiali di Caterina

Gli Occhiali di Caterina

Teatro ragazzi: Astràgali Teatro porta in scena Caterina Certezza racconto per bambine e bambini scritto dal premio Nobel Patrick Modiano e illustrato da Jean-Jacques Sempé. La narrazione di questa storia si snoda in una dimensione cosmopolita.

©2019, Marina Colucci
Gli Occhiali di Caterina

Gli Occhiali di Caterina

Teatro ragazzi: Astràgali Teatro porta in scena Caterina Certezza racconto per bambine e bambini scritto dal premio Nobel Patrick Modiano e illustrato da Jean-Jacques Sempé. La narrazione di questa storia si snoda in una dimensione cosmopolita.

©2019, Marina Colucci




EcoCreability

Il laboratorio a rifiuti ZERO Teatro dei Veleni.
Scritto e diretto Alessandra Cocciolo Minuz, con Annalisa Valletta Serena Manieri Giovanni Papadia.

EcoCreability

EcoCreability

Il laboratorio a rifiuti ZERO Teatro dei Veleni. Lo spettacolo mira a sensibilizzare i più piccoli, ma non solo, sui problemi legati ai consumi e agli sprechi, conseguenza di grandi e piccole scelte sbagliate. Sbagliate, ma non irreversibili.

©2019, Marina Colucci
EcoCreability

EcoCreability

Il laboratorio a rifiuti ZERO Teatro dei Veleni. Lo spettacolo mira a sensibilizzare i più piccoli, ma non solo, sui problemi legati ai consumi e agli sprechi, conseguenza di grandi e piccole scelte sbagliate. Sbagliate, ma non irreversibili.

©2019, Marina Colucci
EcoCreability

EcoCreability

Il laboratorio a rifiuti ZERO Teatro dei Veleni. Lo spettacolo mira a sensibilizzare i più piccoli, ma non solo, sui problemi legati ai consumi e agli sprechi, conseguenza di grandi e piccole scelte sbagliate. Sbagliate, ma non irreversibili.

©2019, Marina Colucci




Performance Ai margini del bosco - Terrammare Teatro

Liberamente tratto da: ’Hansel e Gretel’ una delle più belle fiabe dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm
CON: Maria Civilla, Agostino Aresu, Silvia Civilla.

Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci
Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci
Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci
Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci
Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci
Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci
Ai margini del bosco

Ai margini del bosco

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di sé stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo.

©2019, Marina Colucci




Performance a cura di Astragali Teatro

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Legends on circular ruins

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Legends on circular ruins, performance a cura di Astragali Teatro con Fabio Tolledi voce, Roberta Quarta canto, Mauro Tre piano (Italia)

©2019, Marina Colucci
Legends on circular ruins

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Legends on circular ruins, performance a cura di Astragali Teatro con Fabio Tolledi voce, Roberta Quarta canto, Mauro Tre piano (Italia)

©2019, Marina Colucci
Legends on circular ruins

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Legends on circular ruins, performance a cura di Astragali Teatro con Fabio Tolledi voce, Roberta Quarta canto, Mauro Tre piano (Italia)

©2019, Marina Colucci
Legends on circular ruins

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Legends on circular ruins, performance a cura di Astragali Teatro con Fabio Tolledi voce, Roberta Quarta canto, Mauro Tre piano (Italia)

©2019, Marina Colucci




Zorongo, performance di Flamenco

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci
Zorongo

Meeting Internazionale Legends on circular ruins

Zorongo, performance di Flamenco con José Manuel Buzòn Ruiz e Amor Cànovas. Musiche: Carmen Linares (Spagna)

©2019, Marina Colucci




Milòn Mèla

07.08.2018

Milòn Mèla

Milòn Mèla

07.08.2018

©2019, Marina Colucci
Milòn Mèla

Milòn Mèla

07.08.2018

©2019, Marina Colucci
Milòn Mèla

Milòn Mèla

07.08.2018

©2019, Marina Colucci
Milòn Mèla

Milòn Mèla

07.08.2018

©2019, Marina Colucci
Milòn Mèla

Milòn Mèla

07.08.2018

©2019, Marina Colucci




SBB New York

26.07.2018

SBB New York

SBB New York

26.07.2018

©2019, Marina Colucci
SBB New York

SBB New York

26.07.2018

©2019, Marina Colucci
SBB New York

SBB New York

26.07.2018

©2019, Marina Colucci
SBB New York

SBB New York

26.07.2018

©2019, Marina Colucci
SBB New York

SBB New York

26.07.2018

©2019, Marina Colucci




La Prova - Teatro Astràgali

01.07.2018

La Prova

Spettacolo La Prova

01.07.2018

©2019, Marina Colucci
Project Name

Spettacolo La Prova

01.07.2018

©2019, Marina Colucci
La Prova

Spettacolo La Prova

01.07.2018

©2019, Marina Colucci
La Prova

Spettacolo La Prova

01.07.2018

©2019, Marina Colucci
La Prova

Spettacolo La Prova

01.07.2018

©2019, Marina Colucci